iPhone 18 Pro e il pieghevole Apple: le ultime anticipazioni sull'evento di settembre

Erano le tre del mattino quando ho ricevuto la mail con gli ultimi rumors sui prossimi iPhone. Come accade ormai da anni quando si avvicina l'autunno, il calendario di Apple torna a scandire il nostro lavoro nei reparti tecnologici: l'evento di settembre è il punto di riferimento intorno al quale ruota buona parte della narrativa del settore. Quest'anno, però, le voci che circolano negli ambienti vicini a Cupertino hanno un sapore diverso, quasi rivoluzionario. Non è la solita iterazione incrementale, ma qualcosa che potrebbe davvero ridefinire l'approccio di Apple ai dispositivi mobili.
Dopo quindici anni di copertura tecnologica, conosco bene i ritmi delle presentazioni Apple. Eppure, le anticipazioni per il 9 settembre 2026 sono particolarmente intriganti. Stando alle fonti di settore, sulla scena arriveranno l'iPhone 18 Pro, l'iPhone 18 Pro Max, e soprattutto il primo iPhone pieghevole della storia dell'azienda. Accanto a questi, troverà posto anche la nuova generazione di Apple Watch, con la Series 12 e l'Ultra 4. È un calendario denso, che promette di fornire ai lettori di tecnologia materia per discussioni e valutazioni per mesi.
iPhone 18 Pro: evoluzione misurata e prestazioni incrementali
Comincio dalle certezze: l'iPhone 18 Pro continuerà sulla strada tracciata dalla generazione precedente dal punto di vista estetico. Non ci sono rivoluzionamenti nel design, ma piuttosto affinamenti. La Dynamic Island, quella caratteristica che sostituisce il notch tradizionale, diventerà ancora più compatta, un dettaglio che i quotidiani fruitori apprezzeranno nel quotidiano quando consultano lo schermo senza intoppi.
Il vero salto generazionale risiede nel cuore del dispositivo: il chip A20 Pro, realizzato da TSMC con un processo produttivo a 2 nanometri. Le stime degli analisti parlano di un incremento prestazionale del 15% rispetto alla generazione precedente, con un'efficienza energetica migliorata del 30%. Non è una rivoluzione in numeri assoluti, ma chi segue le curve di sviluppo della tecnologia sa quanto quest'ultimo dato conti per l'autonomia effettiva del telefonino. Accanto al processore, arriveranno il modem C2 e il chip di rete N2, che promettono connettività ancora più reattiva.
Sul comparto fotografico, Apple avrà implementato una fotocamera principale con apertura variabile: un'opzione che consente di adattare la raccolta di luce alle condizioni dell'ambiente, proprio come farebbe un fotografo professionista regolando il diaframma. iOS 27 sarà il sistema operativo che orchestrerà tutte queste componenti, probabilmente con ottimizzazioni specifiche pensate per sfruttare a pieno le capacità dell'hardware sottostante.
L'iPhone pieghevole: il debutto che cambierebbe tutto
Qui è dove la narrativa diventa davvero interessante per chi segue l'evoluzione dei form factor mobili. Dopo anni di indiscrezioni e rinvii, Apple potrebbe finalmente presentare il suo primo dispositivo pieghevole. Le specifiche parlano di uno schermo esterno da 5,5 pollici e uno schermo interno da 7,8 pollici con aspect ratio 4:3. Quest'ultimo dettaglio è importante: il rapporto più squadrato rispetto ai competitor Android consentirebbe di offrire uno spazio di visualizzazione più equilibrato per applicazioni e contenuti quando il dispositivo è completamente aperto.
Tuttavia, e qui entra in gioco l'esperienza giornalistica, la presentazione di questo pieghevole durante l'evento rimane incerta. I problemi di produzione sono stati significativi, e Apple non è certo per subire compromessi sulla qualità costruttiva. È il genere di dettaglio che potrebbe portare a una scena intensa il 9 settembre: l'annuncio del prodotto senza la disponibilità immediata, o addirittura il rinvio della presentazione al di fuori del palco principale.
Apple Watch Series 12 e Ultra 4: wearable con new chip serie S
I nuovi orologi intelligenti non porteranno stravolgimenti estetici, ma arriveranno equipaggiati con un nuovo chip serie S che promette miglioramenti significativi per il tracciamento della salute e del fitness. La Serie 12 potrebbe contare su una batteria più capiente rispetto ai modelli attuali, un'evoluzione che gli utenti che portano l'orologio tutto il giorno apprezzeranno immediatamente.
L'Ultra 4 manterrà il medesimo processore, ma secondo DigiTimes potrebbe vantare una scocca più sottile e sensori migliorati. Va premesso che DigiTimes non sempre risulta affidabile nelle previsioni, ma quando parla di specifiche hardware ha spesso azzeccato i dettagli. In ogni caso, la famiglia ultra-premium di Apple avrà margini per respirare in termini di innovazione incrementale.
Durante l'evento, Apple annuncerà anche le date di lancio dei nuovi sistemi operativi, il calendario che attende gli sviluppatori e gli appassionati di aggiornamenti over-the-air. È così che l'azienda orchestra il ciclo di adozione delle proprie piattaforme: non basta presentare l'hardware, bisogna anche comunicare con precisione quando il software arriverà nelle tasche dei milioni di possessori di dispositivi Apple.
Questione prezzi e impatto di mercato
Uno degli elementi che catalizza sempre l'attenzione della stampa tecnologica è la politica tariffaria. Le stime indicano un aumento previsto tra 100 e 200 dollari per gli iPhone 18 Pro e Pro Max rispetto agli iPhone 17 Pro e Pro Max. Apple ha già dimostrato negli ultimi anni di non temere gli aumenti di prezzo: Mac e iPad hanno subito incrementi significativi, segnale che l'azienda non desidera scendere a compromessi sui margini per mantenere i propri standard qualitativi.
Il tema della sostenibilità dei prezzi nel settore hi-tech rimane centrale nelle valutazioni dei consumatori: il premium di Apple ha sempre trovato sostenitori, ma le onde d'urto degli aumenti si propagano lentamente nel mercato, influenzando le decisioni di acquisto. Per chi come me osserva il settore da decenni, è affascinante notare come il posizionamento di prezzo sia diventato tanto importante quanto le specifiche tecniche nella costruzione della percezione del valore.
Il 9 settembre arriverà presto, e con esso una cascata di informazioni che ridefiniranno le priorità di acquisto di milioni di persone in tutto il mondo. iPhone 18 Pro con il suo chip a 2 nanometri, il pieghevole che potrebbe rivoluzionare il form factor, gli Apple Watch evolved: la lineup 2026 di Apple promette di alimentare le nostre rubriche di tecnologia ben oltre l'autunno.

